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giovedì 21 aprile 2011

GIORNATA MONDIALE VITTIME DELL'AMIANTO


GIOVEDI’ 28 APRILE ORE 20,30

FIACCOLATA

per le vie di Paderno Dugnano

RITROVO IN VIA GALILEO GALILEI 19
DAVANTI ALL’EX ISPRA

PERCORSO

via Galilei, via Marzabotto, via Montessori,
via Battisti, via Arborina, via Pogliani, via Pepe, via IV Novembre,
via Roma, via Gramsci, piazza della Resistenza

ARRIVO DAVANTI AL COMUNE



BASTA MORTI SUL LAVORO E DI LAVORO
IN NOME DEL PROFITTO


a.i.e.a.padernodugnano@fastwebnet.it



martedì 1 febbraio 2011

Speculazione in cambio di lavoro?


Facciamo un bello scoop raccontando una storiella che per alcuni non sarà una novità ma che molti ancora ignorano.

Sappiamo bene tutti che la Form nel 2010 ha dato non pochi grattacapi ai suoi lavoratori usando licenziamenti e cassa integrazione a suo piacimento ( sempre nel rispetto della legge).

I lavoratori avevano chiesto al comune di mediare per salvare il salvabile, sostenendo al culmine dello scontro che non si capiva il motivo di licenziamenti e tagli , visto e considerato che gli sembravano esserci. I lavoratori avevano scoperto anche che la proprietà della società Form fosse riconducibile a una finanziaria svizzera, pare legata a paradisi fiscali e speculazioni finanziario-immobiliari che avrebbero già portato altre ditte, da essa assorbite, a chiudere.

Bene cosa succede oggi? Il cerchio si chiude e la Form ha già fatto una proposta per i comuni di Paderno e Cormano dove si attuerebbe il suo "ricatto speculativo" : io ti mantengo i posti di lavoro e tu comune mi lasci libero di fare speculazione immobiliare sul tuo territorio.

La Form ha proposto all'amministrazione di Cormano (non so niente ancora di paderno) di poter utilizzare i terreni dove si trova ora la ditta, per fare edifici residenziali (e quindi cassa) per più di mille nuovi residenti, parte dei proventi li reinvestirebbe poi per ricostruire (pare sui terreni agricoli adiacenti) un nuovo stabilimento che ingloberebbe anche le altre 2 sedi dell'azienda. Ma non basta! Vorrebbero anche affiancare, alla nuova sede, un COGENERATORE.

Vi faccio notare che la Form chiudendo altre sedi sottrarrebbe lavoro in altri comuni dove rimarrebbe proprietaria di terreni dove potrebbe chiedere di costruire altri immobili.

I punti sono 2:

  • non si baratta il territorio sotto il ricatto dei posti di lavoro,tanto più che sono tutti capaci di farlo con soldi ottenuti da una speculazione immobiliare di grosse proporzioni.
  • non vorrei che l'impianto di cogenerazione nasconda qualcosa d'altro.

Il comune di Cormano, quando la ditta ha inviato gli RSU a sollecitare l'amministrazione sul progetto e a chiedere di valutarlo tenendo conto dei lavoratori (un pò alla Marchionne!!), ha rifiutato la proposta a maggioranza. Non vorrei però che i buchi di bilancio (ben celati con entrate fittizzie e una tantum) spingano poi l'amministrazione a valutare positivamente la cosa per merito degli oneri di urbanizzazione che incasserebbe e di cui ha fondamentale bisogno.

So che alcuni dei nostri amministratori pubblici seguono il blog e chiedo a loro di intervenire sulla questione per darci rassicurazioni o per smentire. Ritengo comunque che una proposta del genere che stravolge l'ambiente cittadino, il pgt e la vita dei lavoratori della form sia da rendere pubblica e non da limitare agli addetti ai lavori.

domenica 30 gennaio 2011

VIDEODENUNCIA ANCHE TU

Noi tutti, ogni mattina, uscendo di casa e girando per Milano vediamo qualche problema in città che le istituzioni ignorano vistosamente.
Vorremmo avere un microfono a disposizione per denunciare il fatto pubblicamente a "chi di dovere".

Beh, abbiamo un'opportunità: possiamo realizzare insieme una video denuncia.

Un video in cui i cittadini denunciano le magagne di Milano e mostrano come sarebbe facile, con le 5 Stelle, risolvere molte cose.

Ma ci serve il contributo di tutti!
Chi ha voglia di raccontare davanti a una telecamera il problema e la soluzione?

Per organizzare l'iniziativa chiediamo a chi è interessato di mandare oggi stesso una mail a videodenuncia.milano@gmail.com specificando:

1) Qual è il problema in 3 righe

2) Dove si presenta il problema: indirizzo esatto (e zona) dove andranno fatte le riprese

3) Soluzione proposta per risolvere il problema in 3 righe (facoltativa, se c'è)

4) Scegli in quale giorno e fascia oraria saresti disponibile a farti trovare sul posto per realizzare l'intervista (scegli tutti quelli nei quali sei sicuro/a di dare disponibilità) nel periodo compreso
tra il 15 febbraio e il 20 febbraio 2011:

- martedì 15/2 prima di cena, dopo cena (solo per zone che hanno illuminazione stradale)
- giovedì 17/2 prima di cena, dopo cena (solo per zone che hanno illuminazione stradale)
- sabato 19/2 la mattina, il primo pomeriggio
- domeniche 20/2 la mattina, il primo pomeriggio

5) Nome, email, Professione e CELLULARE (importantissimo perché non verranno prese in considerazione richieste senza numero di telefono)

Il giorno 7 Febbraio si chiude la raccolta di segnalazioni via mail.

Seguirà una fase di organizzazione. Entro il 13/2 vi invieremo una nuova mail, direttamente all'indirizzo che avrete indicato nella videodenucia, per prendere gli accordi successivi, ovvero luogo e ora di incontro.

Non lasciatevi sfuggire questa magnifica occasione per videodenunciare quello che non si può più tollerare!

Vi aspettiamo numerosi
Gruppo Video 5 Stelle Milano




http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/01/videodenuncia-anche-tu.html

http://www.facebook.com/pages/Video-denuncia-anche-tu/189286354434844?v=info

mercoledì 12 gennaio 2011

Milano 5 stelle,la scelta spetta a NOI!!!


LUNEDI 17 ABBIAMO FISSATO UNA RIUNIONE MOLTO IMPORTANTE NON SOLO PER IL GRUPPO NORDMILANO,MA PER TUTTA LA PROVINCIA DI MILANO
Infatti sabato 22 gennaio a Milano ci sarà la votazione del candidato a portavoce sindaco di Milano per la Lista CiVica Milano 5 stelle a cui potranno partecipare TUTTI I RESIDENTI DELLA PROVINCIA DI MILANOiscritti al SITO NAZIONALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE.
Questa è un'occasione per poter fare sentire la voce rauca e affaticata dell'hinterland,troppo spesso dimenticato,accantonato dall'amministrazione e lasciato soffocare nello smog del traffico e degli inceneritori.
Infatti ogni giorno migliaia e migliaia di persone dell'hinterland muovono,come un esercito di formiche,una moltitudine di mezzi pubblici,e non,in direzione di Milano,la città tentacolare,per scopi lavorativi.
Proprio queste migliaia di migliaia di persone,volenti o nolenti,finanziano la città di Milano
con i loro spostamenti con mezzi pubblici(treni,metropolitane,autobus,tram,ecc...)
e con mezzi privati(pedaggi autostradali,parcheggi a pagamento,ecopass,prendono multe,ecc...),
popolano i bar e i locali della città dalla mattina a colazione,
alle ore di pausa pranzo,fino ad arrivare alle ore post lavoro.........
di fatto "muovono" Milano,la popolano e la rendono viva e fin troppo frenetica e caotica.
Possiamo affermare che l'hinterland è una città fuori dalla città,
anzi,la città è l'hinterland,una sorta di banlieu parigina

Cosa ci riserva il comune di Milano come ringraziamento al nostro contributo alla città?
Un bel niente! nemmeno un riconoscimento!
Di contro se Milano deve costruire un cancrovalorizzatore(inceneritore) dove lo fà?
Non in città ovvio! Lo fanno vicino a casa nostra,a Paderno,a Cormano,nel parco sud,a Opera,ecc.....
E dove fanno l'expò? ovvio a casa nostra,a Rho,Pero,Arese,
costruiscono autostrade a 14 corsie espropriando le proprietà dei cittadini incolpevoli,ricoprendo con colate piroplastiche di cemento le speranze future di una vita serena altrui,
distruggento e devastando l'ambiente locale,già abbastanza violentato dalla cementificazione folle!
E così via discorrendo.............siamo sempre l'ultima ruota del carro,
adesso BASTA!
Nel programma della Lista CiVica Milano 5 stelle chiediamo a voce forte che ci sia
in evidenza l'argomento "Città metropolitana" e che i nostri problemi siano anche i LORO di problemi!
Sabato ci sarà una IMPORTANTISSIMA RIUNIONE a Milano in cui si avrà modo di conoscere i 9 candidati,in cui potremo fare domande e capire chi tra i 9 è più incline alle nostre esigenze di Hinterland Milanese.
Dopodichè lunedi 17 al Club Giallo di Cusano Milanino ci troveremo e decideremo insieme se votare
o meno all'unanimità un candidato piuttosto che un'altro in modo da presentarci sabato 22 e avere un peso determinante sulla scelta del candidato,
Siete tutti CALDAMENTE invitati a partecipare e a votare,Milano è troppo importante,è una delle capitali d'Italia,un eventuale successo si ripercuoterà inevitabilmente sulle nostre Liste CiViche locali che cavalcheranno il risultato di Milano!
LORO NON SI ARRENDERANNO MAI,NOI NEMMENO!

giovedì 14 ottobre 2010

Stop al consumo del territorio: Serata a Paderno Dugnano


STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO
Movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato

Manifesto nazionale
Il consumo di territorio nell’ultimo decennio ha assunto proporzioni preoccupanti e una estensione devastante. Negli ultimi vent’anni, il nostro Paese ha cavalcato una urbanizzazione ampia, rapida e violenta. Le aree destinate a edilizia privata, le zone artigianali, commerciali e industriali con relativi svincoli e rotonde si sono moltiplicate ed hanno fatto da traino a nuove grandi opere infrastrutturali (autostrade, tangenziali, alta velocità, ecc.).

Soltanto negli ultimi 15 anni circa tre milioni di ettari, un tempo agricoli, sono stati asfaltati e/o cementificati. Questo consumo di suolo sovente si è trasformato in puro spreco, con decine di migliaia di capannoni vuoti e case sfitte: suolo sottratto all’agricoltura, terreno che ha cessato di produrre vera ricchezza. La sua cementificazione riscalda il pianeta, pone problemi crescenti al rifornimento delle falde idriche e non reca più alcun beneficio, né sull’occupazione né sulla qualità della vita dei cittadini.

Questa crescita senza limiti considera il territorio una risorsa inesauribile, la sua tutela e salvaguardia risultano subordinate ad interessi finanziari sovente speculativi: un circolo vizioso che, se non interrotto, continuerà a portare al collasso intere zone e regioni urbane. Un meccanismo deleterio che permette la svendita di un patrimonio collettivo ed esauribile come il suolo, per finanziare i servizi pubblici ai cittadini (monetizzazione del territorio).

Tutto ciò porta da una parte allo svuotamento di molti centri storici e dall’altra all’aumento di nuovi residenti in nuovi spazi e nuove attività, che significano a loro volta nuove domande di servizi e così via all’infinito, con effetti alla lunga devastanti. Dando vita a quella che si può definire la “città continua”. Dove esistevano paesi, comuni, identità municipali, oggi troviamo immense periferie urbane, quartieri dormitorio e senza anima: una “conurbazione” ormai completa per molte aree del paese.

Ma i legislatori e gli amministratori possono fare scelte diverse, seguire strade alternative? Sì!

Quelle che risiedono in una politica urbanistica ispirata al principio del risparmio di suolo e alla cosiddetta “crescita zero”, quelle che portano ad indirizzare il comparto edile sulla ricostruzione e ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Il movimento di opinione per lo STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO e i firmatari individuano 6 principali motivi a sostegno della presente campagna nazionale di raccolta firme.
STOP: PERCHÉ?

1. Perché il suolo ancora non cementificato non sia più utilizzato come “moneta corrente” per i bilanci comunali.

2. Perché si cambi strategia nella politica urbanistica: con l’attuale trend in meno di 50 anni buona parte delle zone del Paese rimaste naturali saranno completamente urbanizzate e conurbate.

3. Perché occorre ripristinare un corretto equilibrio tra Uomo ed Ambiente sia dal punto di vista della sostenibilità (impronta ecologica) che dal punto di vista paesaggistico.

4. Perché il suolo di una comunità è una risorsa insostituibile perché il terreno e le piante che vi crescono catturano l’anidride carbonica, per il drenaggio delle acque, per la frescura che rilascia d’estate, per le coltivazioni, ecc.

5. Per senso di responsabilità verso le future generazioni.

6. Per offrire a cittadini, legislatori ed amministratori una traccia su cui lavorare insieme e rendere evidente una via alternativa all’attuale modello di società.

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO

I seguenti firmatari richiedono una moratoria generale ai piani regolatori e delle lottizzazioni, in attesa che ciascun Comune faccia una precisa “mappatura” di case sfitte e capannoni vuoti.

Sottoscrivono quindi questo manifesto perché si blocchi il consumo di suolo e si costruisca esclusivamente su aree già urbanizzate, salvaguardando il patrimonio storico del Paese.

FIRMATE LA PETIZIONE